Laboratori curriculari - La Miniscuola 1,2,3 Via
 

Favorisce la coordinazione motoria, un buon controllo emotivo, un aumento della sicurezza personale, la padronanza di sé e un rapporto gratificante con l'ambiente.
Il corso si propone di sviluppare, ampliare e migliorare le potenzialità espressive, creative e comunicative che il corpo da sempre conosce.
Riscaldamento del corpo: esercizi e giochi di movimento che introducono il bambino all'attività motoria e alla coscienza della propia corporeità.
Consapevolezza e ascolto del proprio corpo: esercizi e giochi di respirazione e rilassamento ripristinando l'armonia del movimento.




 

 




 

 



Favorisce nel bambino l'espressione corporea, la musicalità e il ritmo. Il bambino viene educato all'ascolto e stimolato nel senso artistico con ritmi e danze.

CORSO MUSICA IN FASCE: 
Il corso si ispira alla "Music Learning Theory" elaborata da E. Gordon e si fonda sul presupposto che la musica si possa apprendere secondo processi analoghi a quelli del linguaggio.
E' nei primi 3 anni di vita che il bambino sviluppa la sua attitudine musicale e la sua capacità di apprendimento è irripetibile. Gli strumenti utilizzati sono il corpo in movimento e la voce che produce melodie senza parole e ritmi.

Obiettivi del corso:

  • favorire lo sviluppo dell'attitudine musicale di ciascun bambino secondo le sue potenzialità e tempi
  • sviluppare le capacità di "audiation" (ciò che nel linguaggio è il pensiero)

CORSO DI PROPEDEUTICA MUSICALE: 
L'educazione musicale nei bambini in età prescolare vuole promuovere una serie di attività motorie, di ascolto, di interpretazione ed imitazione sonora. Il canto, le materie proposte sotto forma di gioco e tutte le altre attività motorie e di ascolto coinvolgono ciascun bambino in un'esperienza unica e sempre gratificante. La musica svolge una funzione aggregante che aiuta i bambini a sviluppare il concetto di gruppo.
L'educazione musicale è un'attività formativa completa che tende a sviluppare il coordinamento audio-oculo-motorio.
Obiettivi formativi:
 
  • discriminare suoni e rumori presenti negli ambienti conosciuti
  • sottolineare la percezione del suono/silezio e suono/rumore
  • usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo e al movimento corporeo
  • scandire la pulsazione ritmica
  • ascoltare alcuni brani in forma classica e riconoscere alcuni strumenti e situazioni musicali interessanti
  • stimolare l'orecchio armonico e melodico attraverso semplici giochi divertenti di movimento



 


E' uno strumento efficace per far emergere la personalità e la creatività del bambino.
Offrire ad ogni bambino la possibilità di fare teatro significa aiutarlo a scoprire qualcosa di sé e degli altri, a migliorare la concentrazione, la consapevolezza, a stare meglio in gruppo e a sentirsi libero di incanalare la propria fantasia ed inventiva in un percorso guidato e stimolato tramite il gioco dall'insegnante.
Il  linguaggio ludico-teatrale si può interpretare come via di comunicazione.
I bambini hanno la possibilità di confrontarsi in un contesto divertente con tematiche importanti, educative, umane e sociali.


 













 

 

Obiettivi generali

  •  Conoscenza del corpo
  •  Conoscenza dello spazio
  •  Consapevolezza delle azioni del corpo
  •  Conoscenza del peso
  •  Sensibilizzazione al suono e al ritmo
  •  Esperienza delle relazioni con sé, con lo spazio, con gli altri e con degli oggetti.

 

 

Struttura del laboratorio

 

Una lezione a settimana di 60 minuti, da ottobre a giugno.

Ogni lezione sarà strutturata in 3 fasi:

Una prima fase di riscaldamento del corpo,una seconda fase di esplorazione di uno degli obiettivi sopra elencati e una terza fase di creazione guidata o di libera espressione del movimento.

 

Spazi e materiali

 

Una sala

Uno stereo

Materiali a scelta dell’educatore.

 

Finalità

Conoscere gli elementi base del movimento, riconoscerli e usarli con consapevolezza, libertà e creatività.

Muoversi nello spazio, nel tempo e nel ritmo con gioia.

Sviluppare capacità motorie ed associarle ad altre capacità cognitive didattiche.


Cos’è la danza educativa?

La conoscenza sembra essere il primo passo verso la consapevolezza.

L’uomo ha sempre conosciuto il proprio corpo poiché strumento primario per vivere. Ma è mai stato consapevole e cosciente delle capacità, delle possibilità e delle potenzialità di esso?

Vivere, conoscere, esplorare e capire il proprio corpo e dove esso agisce è un passo fondamentale per il benessere della persona e in particolare del bambino.

La danza educativa si propone come attività volta a educare il bambino per aiutarlo a conoscere e sperimentare le componenti fondamentali del movimento come linguaggio espressivo.

Attraverso questo linguaggio il bambino può scoprire un altro modo di mettersi in relazione con se stesso, con gli altri e con il mondo che lo circonda.

Tramite questo approccio il bambino viene dunque invitato ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo e a vivere la danza come esperienza che concorre allo sviluppo della propria personalità.

La danza educativa non ha come obiettivo né la conoscenza di una tecnica specifica né l’allenamento fisico bensì la formazione del bambino attraverso esperienze percettivo-motorie, espressivo-comunicative ed artistiche.

L’approccio ai contenuti avviene attraverso l’esplorazione dei principali elementi della danza. Le esperienze pratiche non sono legate ai “comandi” dell’insegnante, ma all’intenzionalità espressiva del singolo bambino che viene così stimolato alla spontaneità creativa e alla risoluzione personale delle situazioni che si presentano.